Personaggi che hanno segnato la storia di Faro Superiore
Mons. Francesco Alizio 1867 - 1941
Francesco Alizio nasce a Faro Superiore il 24 agosto del 1867 da Francesco e
Grazia Scimone. Della sua giovinezza sappiamo ben poco. Il 31 maggio 1890,
a ventidue anni e sette mesi, viene ordinato sacerdote e l'Arcivescovo
Giuseppe Guarino lo nomina Curato di Faro Superiore. Sul suo libro scrive:
"Ho la coscienza tranquilla di aver lavorato per più di quarant'anni
nella vigna del Signore, però coagula nel mio cuore un dispiacere, perchè
avrei potuto fare di più, e non l'ho fatto".
Il 9 - 10 - 11 maggio del 1898 il Curato, dopo aver avuto l'atto del Consiglio
Comunale, organizza una fiera di bestiame per i festeggiamenti del Santo
Patrono del paese, S. Filippo d'Agira, al centro del villaggio,
precisamente nel Torrente Papardo. Il tutto apporta incremento agricolo e
incremento commerciale.
A Faro Superiore si sente il bisogno di un Ufficio Postale.
Allora il sacerdote incontrando difficoltà e naturali che facevano
ostruzionismo, riesce nella sua impresa. Il 16 dicembre 1901 fa aprire la
Ricevitoria Postale di terza classe e nello stesso anno fa avere a Faro
il Telefono Pubblico presso la Delegazione Municipale.
Nel disastro del 1908 il Curato dà tutto se stesso per aiutare le decine
di feriti nel paese, soccorrendoli e confortandoli. Egli con una trentina
di bersaglieri, appartenenti al nono reggimento presente a Faro, recupera
gli arredi sacri di grandissimo pregio e i registri parrocchiali di antichissima
data.
Il 30 aprile 1912 l'Arcivescovo D. Letterio D'Arrigo, riconoscendo il diritto,
ha voluto elevare la Chiesa Curata a Parrocchia. Da Curato il sacerdote diventa
Parroco.
Nel 1915, scoppiata la guerra, il sindaco di Messina nomina Francesco Alizio
Delegato Municipale del villaggio: "La mia porta era a tutti aperta e in tutte
le ore; ho incoraggiato i giovani partenti per difendere la Patria,
ho asciugato le lagrime dei genitori e delle accorate spose, ho patrocinato
la sorte dei fanciulli guidandoli alla cieca obbedienza delle afflitte madri".
Durante gli anni di Delegato Municipale, fa comprendere al Sindaco di Messina
la necessità di un braccio stradale che da Faro sbocchi a Tono; grazie al
sacerdote la strada viene realizzata.
Il nostro Parroco invachito di tante virtù militari, sente il bisogno che
Faro Superiore goda il privilegio della Stazione dei Reali Carabinieri,
e dopo approvazione del Ministero, riesce nel suo intento: il 5 marzo
1925 si impianta in Via Belvedere il comando della Benemerita.
Il 3 gennaio 1926 ufficialmente Mons. Angelo Paino Arcivescovo di Messina,
nomina Don Francesco, Vicario Foraneo del Distretto Pace.
Il 4 marzo 1929 il Sommo Pontefice Pio XI lo nomina Cameriere Segreto
Soprannumerario in abito paonazzo facendo parte della Nobile Famiglia di
sua Santità , godendo il titolo di Monsignore.
Alla costruzione della nuova chiesa (6 gennaio 1932), Monsignor Alizio,
a sue spese, la decora ad oro zecchino, arricchendola anche di diciotto
quadri tra cui anche dell'apoteosi di S. Filippo d'Agira e S. Rocco, dove è
anch'egli raffigurato.
Nell'anno 1932 egli scrive un libro dove racconta la storia del territorio di
Faro, in cui vengono descritte le numerose chiese e i tanti sacerdoti,
l'origine del paese e le sue bellezze paesaggistiche, i miracoli e i
momenti tristi. Monsignore quindi vuole tramandare ai posteri tutto il
suo amore per il villaggio che gli dà i natali "Non
cerco portare vasi a Samo e nottole ad Atene, perchè
non ho le cognizioni d'un possente storico, ma semplicemente mi
son prefisso lasciare un tesoretto di notizie storiche, che
riflettano il mio negletto paesello, che mi ha dato i natali..."
Parla anche di molti uomini illustri, importanti e grandi amici suoi,
come del Comm. Friz Roberto e della sua villa di Ganzirri, del Comm.
Notaio Onorevole Augusto Bette, del Comm. Giacomo Galatti, del Cav. Uff.
Vittorio Barbera Sostituto Procuratore Generale di Messina, e di tanti
professionisti del tempo.
Monsignor Francesco Alizio lascia soavemente questa terra per giungere
al Padre Celeste all'età di settantaquattro anni, l'8 gennaio 1941.
Vittorio Barbera Giudice 1878 - 1952
Il Cav. Uff. Vittorio Barbera nacque a Messina l'8 agosto del 1878.
Studiò legge alla Regia Università di Messina dove si laureò
con il massimo del voti e nel 1902 riuscì
tra i primi nel concorso come uditore giudiziario.
A Licata, a Milazzo e a Rometta fu Pretore.
Nel 1925 fu nominato Procuratore del Re a Modica e successivamente Sostituto
Procuratore Generale del Re a Messina.
Nel 1929 volle donare alla Parrocchia del paese parte del suo terreno per la
costruzione della nuova chiesa.
Fu anche Presidente della Corte d'Assisi di Reggio;
dal 1940 al '41, in quella di Venezia e dal 1950 in quella di Messina.
Morì il 15 novembre del 1952.
Sac. Pietro Raffone Parroco 1914 - 1990
Padre Pietro Raffone nacque a Massa Santa Lucia nel 1914 da Vincenzo e Bombaci
Lucia.
I primi di ottobre del 1926 entrò in Seminario, iniziò
le classi ginnasiali e completò il liceo nell'anno scolastico 1934/35.
L'8 dicembre del 1935 ricevette la sacra tonsura e dopo quattro anni di teologia,
il 30 luglio 1939, l'Arcivescovo lo ordinava sacerdote.
Volevo far sapere come Padre Raffone venne a finire a Faro Superiore.
Vi erano i funerali di un giovane sacerdote, parente di Mons. Alizio, che
sarebbe venuto ad officiare nella Parrocchia a Faro; presenti erano anche
Padre Raffone e lo stesso Monsignore, parroco di allora del nostro paese.
Allora vi fu un certo dialogo: Raffone - chiese Monsignore -
Volete venire a Faro Superiore? E lui: Se i superiori mi mandano io ci vengo.
Aggiunse Alizio: Per i superiori non ci pensate.
L'ultima domenica dell'agosto 1939, festa dell'Assunta a Faro Sup.,
Mons. Alizio chiamò padre Raffone per celebrare la funzione, presentandolo
alla comunità come suo vice Parroco.
Egli arrivò ufficialmente a Faro il 25 ottobre del 1939 curandosi anche
per un pò della Parrocchia di Curcuraci.
Il 28 ottobre del '39 amministrò il primo Battesimo, e il 19 novembre dello
stesso anno, il suo primo Matrimonio.
Nel dicembre del 1939 istituì l'Associazione della gioventù femminile
dell'Azione Cattolica.
Quando vi fu la seconda guerra mondiale, Padre Pietro si trovò
in difficoltà, poichè molti fedeli, a causa dei bombardamenti,
abbandonavano la Parrocchia. Al termine della guerra iniziò
di nuovo a formare i vari gruppi di Azione Cattolica.
Nel 1989 assieme ad alcuni fedeli, diede luce al gruppo di
preghiera di Padre Pio.
Nel 1989 festeggiò il suo 50° anniversario di sacerdozio.
Padre Pietro Raffone morì l'11 giugno del 1990.
Augusto Bette junior Onorevole
Il Commendatore Notaio Onorevole Augusto Bette nacque a Faro Superiore e
abitava nella casa sita in Via Belvedere, ceduta in secondo tempo all'Arma
dei Carabinieri.
Fu per molti anni consigliere comunale e consigliere provinciale e
persino Vice Sindaco di Messina.
Agli inizi degli anni trenta diventò Deputato al Parlamento e grazie a
lui ci furono dei fondi stanziati dal Governo per la costruzione della
nostra chiesa.
Fu anche Notaio nella sede notarile di Faro Superiore e presidente
della banda musicale "G. Verdi" sempre di Faro.
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