La Chiesa SS. Maria Assunta di Faro Superiore, è stata edificata nel 1933 per volontà
del popolo farese e dell'allora parroco Monsignore Francesco Alizio.
In seguito al disastroso terremoto del 1908, c'era da ricostruire l'intero paese
compresi i luoghi di culto, così in un tempo record di circa un'anno e mezzo (i lavori
iniziarono il 6 Gennaio del 1932) fu eretto il nuovo tempio dedicato alla
Madonna Assunta.
La Chiesa sorge in via Belvedere, che come scrive Monsignore
Francesco Alizio:
"Adunque la nuova parocchia in questo paese, irradiata di vivido splendore,
di impeccabile stile romanico, sorge maestosa a Crisolito, in piazza Vittorio
Emanuele III, sito amenissimo Lacupletato da un panorama poetico che gli
antichi nostri padri chiamarono Belvedere.
In questo magico luogo tutto è grandioso, esuberante, sublime!"
Il progetto della chiesa fu elaborato dall'Ing. Augusto Potestà,
l'interno è stato mutato e abbellito dall'Ing. Comm. Francesco Barbaro, "il quale si centuplicò a far sorgere il nuovo maestoso templio con proporzioni
inappuntabli, con precise linee concordate con proporzioni eleganti, che nel complesso
lo fanno risultare di una magnificenza ed armonia singolarissime che sorprendono
il visitatore".
Opere degne di nota nella chiesa SS. Maria Assunta, sono:
- l'incoronazione della Vergine Assunta;
- i dodici apostoli;
- il quadro della Purificazione di Maria SS. della Candelora;
- il quadro dell'apoteosi di S.Filippo d'Agira;
- il quadro dell'Addolorata;
i quadri sono stati dipinti dall'artista messinese Russo Giovanni,
mentre le decorazioni in oro del soffitto e di altri particolari, sono opera del
pittore fiorentino Piccioli Francesco.
Nell'abside centrale, sull'altare maggiore, campeggia un maestoso quadro dell'Assunta,
artistica copia dell'originale del grande Tiziano.
Entrando nella chiesa sulla colonna di destra si ammira un altorilievo in marmo di
Maria SS. Annunziata del 1170, e sulla colonna di sinistra un blasone in marmo dei
nobili fratelli Candeloro e Filippo Mangraviti del 1536.
All'interno della chiesa si ammirano dieci altari in marmo
policromo, dei quai nove sono dell'antica parocchia.
Accanto alla chiesa, si può ammirare il campanile, alto quindici metri sul quale
stanno quattro grosse campane e cinque piccole. La Chiesa possiede cinque porte
e la porta principale è accentrata tra due gruppi di colonnine laterali ed in sommità
c'è il timpano. Oggi la chiesa gode di notevole importanza, in quanto è preferita
da molti messinesi, noncchè dai fedeli dei villaggi limitrofi, i quali
la scelgono per ricevere i sacramenti, preferendola
alle loro stesse parrocchie o alle basiliche di Messina.