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Musica : Riccardo Casalaina, la vita e le opere
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| Inviato da Tonino il 5/9/2008 11:10:00 (26 letture) |
Riccardo Casalaina è un compositore messinese che durante la sua breve esistenza (morì a soli 26 anni a causa del terremoto che colpì Messina nel 1908) si distinse per la sua bravura e per le sue opere. Alcuni suoi contemporanei lo definirono "Il Mozart dei nostri tempi", ma prima di cadere in errori o in incompletezze, ho contattato l'Associazione Riccardo Casalaina di Castroreale per chiedere il permesso di copiare dal loro sito la vita del musicista messinese, gentilemente mi è stato accordato tale permesso, e da buon sito dedicato alla musica bandistica e classica (noncchè a informarvi su cosa accade per quanto riguarda gli eventi socio-culturali del messinese) non poteva mancare una pagina dedicata al dimenticato (anche da noi messinesi) musicista Riccardo Casalaina:
(Novara Sicilia 19.05.1881 – Messina 28.12.1908) Nato, da genitori di Castroreale (Antonio e Gaetana Benenati), a Novara Sicilia, dove il padre era stato temporaneamente incaricato di dirigere la locale prestigiosa banda musicale; incarico mantenuto per pochi anni, dal momento che il suo impegno musicale, a parte la parentesi novarese, continuò sempre con la Banda Musicale di Castroreale, dove fu V. Direttore, insegnante e 1° trombone cantabile. A soli 10 anni, Riccardo supera brillantemente le prescritte prove di esame di ammissione al 1° Corso per Pianoforte del Conservatorio di Palermo, allora unico in Sicilia, aggiudicandosi – primo su 18 concorrenti – la gratuità completa. Dopo aver ivi frequentato il biennio con giudizi lusinghieri, continua gli studi presso il più antico e glorioso Conservatorio del Mondo, il “S. Pietro a Majella” di Napoli, dove a vent’anni consegue con lode il diploma di magistero in pianoforte, classificandosi al 1° posto tra gli oltre 60 candidati e raggiungendo l’obbiettivo in sette anni invece di nove (massima diminuzione consentita dai regolamenti del tempo). A distanza di appena altri 2 anni consegue il Diploma in Composizione con la esecuzione, nella sala dei concerti del Conservatorio, dell’”Attollite Portas” (poema per soli, coro ed orchestra), che – per volere dello stesso Direttore, oltre che dei presenti – viene replicato tra grandi acclamazioni. Concludendo l’iter burocratico conservatoriale, lascia un ottimo ricordo al termine del suo soggiorno a Napoli, dove è stato sempre confortato dall’illimitata stima di illustri maestri quali Rossomandi, Martucci, Serrao, etc. Fu stimato da grandi musicisti quale Leoncavallo, che gli dedicò la sua opera “Zazà”, Pietro Mascagni che gli dedico la sua “Iris”, Francesco Cilea che gli dedicò l’”Adriana” e conobbe altri uomini ed artisti celebri quali Ugo Fleres, Roberto Bracco, Ermete Zacconi, Edoardo Mascheroni, etc. Rifiutando allettanti proposte di lavoro a Milano e di Direttore e Maestro di cori in un teatro della Grecia, fissa la sua dimora a Messina, città che l’aveva sempre affascinato, ove si manifesta tra i più vivaci animatori della vita artistica e culturale, iniziando a collaborare alla vita del Circolo Artistico. Ogni settimana Riccardo da Messina si reca a Castroreale, dove trascorre la permanenza dialogando con Settimo Sardo cui dedica “Gratitudine” con annotazione autografa “in stima e riconoscenza”, con il padre Antonio, con il cugino notaio Mario Benenati e con altri musicisti della Banda Musicale. Di questo periodo (26-8-1901) la riduzione della polka “L’indisponente” effettuata per la banda musicale di Castroreale dal Casalaina personalmente; precedentemente aveva già composto e ridotto per la stessa banda diversi altri brani, tra cui la la mazurka “Mariannina” (22-9-1899). Il 9 Febbraio 1904 Casalaina ottiene il clamoroso battesimo della gloria con la rappresentazione, al Teatro “V. Emanuele” di Messina dell’idillio mitologico “Aretusa”, rappresentato dopo qualche mese anche al “Massimo” di Palermo, dove il maestro Mascheroni – che in quella stagione ne diresse l’orchestra – volle cedere la bacchetta al giovane autore. Durante le stagioni teatrali 1904/05 e 1905/06, il maestro presta la sua opera quale maestro sostituto al “V. Emanuele” di Messina, dopo aver dimostrato le sue doti dirigendo orchestre a Napoli, Palermo e in diverse città della nostra provincia. Nel contempo cura l’attività interpretativa mirabilmente estrinsecata da solo o alla guida di compagini corali e orchestrali, cui sovente era richiesto il bis o, addirittura, il tris; non trascura l’attività didattica, che gli consente di formare i futuri maestri messinesi Pasqualino Saya e Rosario Lazzaro; né, d’altronde, tralascia l’attività compositiva, cui si dedica con febbrile alacrità, quasi presago della sua non lontana fine. Dotato di una duttile ed inesauribile vena creativa, lascia un centinaio di lavori appartenenti ai generi più diversi, la cui elencazione sarebbe notevolmente considerevole: dalla musica da camera (vocale e strumentale) a quella per pianoforte (a due e a quattro mani), dalle composizioni sacre ai pezzi per banda, dalla musica per orchestra alla musica popolare, alle composizioni per soli ed orchestra ed alle opere teatrali. Il Maestro scompare tragicamente alla vigilia della rappresentazione, al Teatro “V. Emanuele” di Messina, della sua opera più importante l’”Antony” tratto dall’omonimo lavoro di Alexandre Dumas padre, per la cui pubblicazione l’allora Ministro Gianturco (a sua volta raffinato e colto artista) segnala al comm. Giulio Ricordi l’opportunità di ascoltarne il lavoro. Le prove d’assieme di questa sua opera, per la cui composizione lavorò circa tre anni, avevano impegnato il giovane compositore quasi tutto il mese di quel nefasto Dicembre 1908. L’opera conoscerà la gloria dopo la morte dell’autore e sarà rappresentata in prima assoluta il 14 Aprile 1912 dalla Compagnia Lirica Internazionale diretta da Giuseppe Borboni al teatro Reinach di Parma. Dopo Parma, dove l’opera viene data per cinque sere consecutive, l’”Antony” viene presentato al Teatro Fenice di Trieste (allora propaggine dell’Impero Austro-Ungarico), a Palermo e a Messina. Ovunque pubblico entusiasta, critici e stampa osannanti! Accanto a Luigi Nardi, Albertina Bardi, Renato Meroni, Tina Masucci ed altri, contribuirono particolarmente al successo dell’opera due geniali artisti del tempo (successivamente famosi): il tenore Tito Schipa e il direttore d’orchestra M° Renzo Bianchi. La ricca produzione musicale lasciata da Casalaina ci presenta un esempio raro, non facilmente riscontrabile anche nei più grandi maestri dell’Arte. Dei suoi successi, in vita e non, la stampa ha dato ampia testimonianza in tutti i tempi. Le città di Messina, Catania e Castroreale ne hanno onorato la memoria dedicandogli delle vie, mentre Castroreale e Novara Sicilia hanno titolato, rispettivamente, una Associazione Cultural-musicale ed il Teatro Comunale. Dopo le ultime recite messinesi dell’”Antony” (effettuate con strepitoso successo nel 1913), purtroppo, i brani di Casalaina vengono sporadicamente eseguiti nel 1958 dall’Orchestra da Camera, da poco ricostituita, diretta dal M° Maurizio Arena o in concerti organizzati da alcune Istituzioni culturali e Scolastiche di Messina (Istituto Tecnico “Iaci”, Ente Teatro “V.E."). La Rai, inoltre, nel cinquantenario della morte, mandava in onda l’intera opera “Antony”.
Ringrazio il webmaster di http://www.asscasalaina.it/ per avermi permesso di copiare la biografia di Riccardo Casalaina. |
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Mostre : "Lo Stretto Indispensabile - Racconto per immagini"
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| Inviato da Tonino il 4/9/2008 8:50:00 (31 letture) |
Sarà inaugurata oggi, giovedì 4 settembre alle ore 18.30 presso i locali del Capo Peloro Resort a Torre Faro la mostra fotografica dell’anno sullo Stretto di Messina, “Lo Stretto indispensabile, racconto per immagini” e le 50 fotografie rimarranno in esposizione fino al 12 settembre. Oltre alla serata di gala per l’inaugurazione, dal 5 al 12 settembre sarà possibile visitare la mostra al mattino dalle 10.00 alle 13.00 e nel pomeriggio dalle 16.00 alle 20.00. L'ingresso è gratuito.

La mostra è organizzata dall'Associazione Culturale Torre del Faro, nata nel maggio 2008 con lo scopo prioritario di porre in essere iniziative di valorizzazione e tutela del territorio dello Stretto di Messina, con particolare attenzione verso l’area di Capo Peloro, l’Associazione Arknoah, anch’essa di recente costituzione, che è impegnata nella promozione del patrimonio artistico, culturale e storico - in specifico riferimento alla comunità messinese - nonché nella salvaguardia dell’ambiente e degli animali e la MeteoWeb O.N.L.U.S., associazione formata da un gruppo di giovani appassionati di meteorologia che si occupano della diffusione della cultura meteorologica ai fini della crescita e dello sviluppo di questo settore scientifico. |
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Religione : Processione Madonna Assunta
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| Inviato da Tonino il 31/8/2008 11:20:00 (54 letture) |
Oggi per le vie di Faro Superiore si svolgerà la processione dedicata alla Madonna Assunta Patrona del nostro paese. La processione avrà inizio subito dopo la fine della S.Messa delle ore 18:00, per questo importante evento per la comunità farese, la nostra banda musicale sarà impegnata a suonare, accompagnando il simulacro della Madonna Assunta con marcie religiose e non solo. L'appuntamento per i componenti della banda musicale è alle ore 18:30 in Piazza Vittorio Emanuele III (anche chiamato Sacrato della Chiesa).
La statua della Madonna Assunta:

Il panorama che si ammira da Piazza Vittorio Emanuele III:

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Musica : Servizio di palco della banda musicale a Faro Superiore
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| Inviato da Tonino il 30/8/2008 13:30:00 (48 letture) |
Nell'ambito dei festeggiamenti in onore alla Madonna Assunta Patrona di Faro Superiore, stasera la banda musicale si esibirà in servizio di palco (come da tradizione). Il repertorio, come sempre, sarà vario al fine di soddisfare i gusti di un pubblico abbastanza eterogeneo, ma che come ogni anno si dimostra attento ed esigente, "l'orecchio" della piazza farese è ben abituato ad ascoltare musiche di qualità, quindi anche per noi musicanti è un gran piacere potere suonare nel nostro paese.
Il repertorio è il seguente:
Prima Parte:
Afrodite, di Bello Il Pipistrello, di Strauss La Storia, di De Haan Conquest of Paradise, di Vangelis Concerto, di Bar Nessun Dorma, di Puccini Il Carnevale di Venezia, musica tradizionale Chiuso per ferie, di Doppel
quindi ci sarà una pausa di pochi minuti.
Seconda Parte
Africanella, di Magro Valzer Brillante, di Verdi Moment for Morricone, di Morricone Pomp of Circustance, di Elgar Pierrot in Festa, di Bartolucci Mattinata, di Leoncavallo The Best of Zucchero, di Pia Pallottole Magiche, di Strauss
Siete tutti invitati ad ascoltare il nostro concerto! |
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Musica : Processione Madonna della Guardia
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| Inviato da Tonino il 29/8/2008 2:40:00 (63 letture) |
Oggi 29 Agosto, la banda musicale sarà impegnata a suonare per la processione dedicata alla Madonna della Guardia, che partirà dall'omonimo santuario a Faro Superiore, via Padre Annibale Maria di Francia.


Approfondimenti: La chiesa della Madonna della Guardia, sorge in contrada "Guardia", questo nome deriva dal fatto, che proprio lungo il torrente omonimo, vi era una torretta di avvistamento chiamata "Torre Azzarello" nella quale ogni notte un manipolo di nove uomini facevano da guardia contro eventuali incursioni di saraceni.
Dal libro "Un paese distrutto" di Monsignor F.Alizio, il quale a sua volta cita lo storico Gallo libro VII pag.487:
"...convien fare emergere un fatto storico che grandemente onora tutti gli abitanti della riviera del Faro. Era l'alba del 20 Maggio 1526, quando venti galee turchesche fecero di sbarco nelle spiaggie dello stretto. Allora Faro Superiore, con tutti i suoi uomini e quelli dei suoi dipendenti e nascenti villaggi di Torre Faro e Ganzirri, formarono delle numerose squadre, le quali armate di tutto punto valorosamente si difesero facendo macello dei turchi, i quali sbaragliati e ribattuti corsero verso marina, e precipitosamente montarono sulle loro galee trovando scampo nelle opposte spiaggie della vicina Calabria."
La milizia urbana ebbe inizio nel 1400 e durò sino al 1846, i comandandi della milizia erano chiamati Capo Urbano e l'ultimo che viene ricordato fu il signor D.Filippo Donato.
L'attuale Santuario della Madonna della Guardia è stato fatto costruire da S.Annibale Maria di Francia, il quale visse i suoi ultimi giorni, egli morì l'1 Giugno 1927









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Musica : La banda musicale di Giardini Naxos a Faro Superiore in gemellaggio
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| Inviato da Tonino il 29/8/2008 2:00:00 (66 letture) |
Nell'ambito del gemellaggio che quest'estate si è realizzato tra la nostra banda e quella di Giardini Naxos, quest'ultima oggi ha sfilato insieme alla nostra per le vie principali di Faro Superiore, inoltre in serata, si è esibita in servizio sul palco del sacrato della Chiesa, quindi ha eseguito il seguente
repertorio:
Sabina, marcia sinfonica di G.Orsomando Valzer Brillante, di G.Verdi What a wonderful world, di S.Schembari Il Padrino, di N.Rota Mister Volare, D.Modugno, arr. Stevan Va Pensiero, G.Verdi Latin Mood, Doppei El Camino, marcia brillante spagnola di H.Fillinger Air for winds, A.Waignein Country and Western, H.L.Walters Two Dvorak, di Dvorak Carosone Story, R.Carosone, arr. Karim Istant Concert, di H.L.Walters
La banda musicale di Giardini Naxos ha quindi suonato un repertorio abbastanza vario, dal bel 3/4 di Valzer Brillante al tenero What a wonderful world, senza dimenticare melodie "importanti" come Il Padrino o Mister Volare. I complimenti spettano di diritto alla banda musicale di Giardini Naxos ed al loro Maestro Carmelo Puglia. |
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Musica : Musica in piazza a Faro Superiore
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| Inviato da Tonino il 28/8/2008 0:20:00 (51 letture) |
Serata di musica in piazza a Faro Superiore, precisamente sul campetto parrocchiale si sono esibiti "Gli Stile", i quali hanno presentato al pubblico un vasto repertorio di musica italiana, con alcuni successi del passato e del presente. L'affluenza di pubblico è stata modesta probabilmente a causa di questa leggera pioggia e dai numerosi tuoni che stanno caratterizzando queste serate di fine Agosto. Di seguito alcune foto della serata ed un video nel quale viene ripresa la Band a suonare alcune canzoni di Zucchero ("Diavolo in me" e "X colpa di chi?"):
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